Archive for the ‘Internazionalismo’ Category

PARLANO DI NOI E CON NOI

Saturday, June 12th, 2010

Pubblichiamo nel nostro sito il documentario di Vanguard realizzato dai giornalisti di Current TV sull’ascesa degli estremismi in Europa. Nella panoramica europea delle opposte e differenti formazioni estremiste presentate nel documentario, gli autori hanno voluto rappresentare l’Italia con la nostra compagine, con Patria Socialista.

Naturalmente, delle numerose riprese e interviste effettuate dai giornalisti di Current, solo le parti che più rappresentano nell’immaginario collettivo “l’estremismo” del nostro gruppo sono state inserite nel video, ma questo fa parte del gioco.

Ringraziamo gli autori del documentario per il rispetto e la professionalità dimostratici.

La parte che riguarda Patria Socialista comincia dal minuto 24:13 

Ci scusiamo per la pubblicità iniziale ma non è stato possibile rimuoverla.

 

 

       

SULLA STESSA BARCA

Friday, June 4th, 2010

 

grecia_riseup

Patria Socialista partecipa alla manifestazione nazionale dei sindacati di base di sabato 5 giugno.

Contro lo smantellamento di ciò che rimane della scuola e dell’università pubblica.

Contro una Manovra Finanziaria che, come sempre, non ci vede ‘tutti sulla stessa barca’.

Accanto ai lavoratori greci in lotta…stessa CRISI, stessi ‘SACRIFICI’, stessa RABBIA. 

Appuntamento alle ore 15 a p.zza della Repubblica.

1° MAGGIO

Friday, April 30th, 2010

In ricordo delle centinaia di persone uccise perchè reclamavano condizioni di lavoro umane.

In onore delle centinaia di uomini e donne che ogni anno muoiono sul posto di lavoro.

 portella

Portella della Ginestra (PA) – lapide in ricordo dei morti del 1° maggio 1947

 

FOIBE – LA VERITA’

Tuesday, February 9th, 2010

Lunedì 15 febbraio 2010 – ore 16.00   foibe-verita

Aula A del Dipartimento di Storia contemporanea

Università “La Sapienza” – Roma

 

Fare chiarezza su quanto è accaduto in Istria durante la 2° Guerra mondiale;

Capire perché un circoscritto episodio storico viene strumentalizzato dalla politica di palazzo al fine di arrivare ad un’impossibile pacificazione;

Ragionare su come le foibe diventano un fenomeno mediatico utile per fomentare vecchi odi nazionalistici;

RICORDARE GLI ANTIFASCISTI ITALIANI E SLAVI MORTI PER LA LIBERTA’.

 

Interverranno:

Alessandra Kersevan – Ricercatrice storica esperta di storia istriana

Sandi Volk – Ricercatore storico esperto di storia balcanica

Valerio Gentili – Scrittore

 

Promuovono: Patria Socialista, RASH Roma, Magazzini Popolari Casalbertone

UN VIAGGIO ATTRAVERSO LA PALUDE MALEODORANTE DELLA “MEMORIA CONDIVISA”: LA FOIBOMANIA

Monday, February 8th, 2010

 

La storiografia moderna si è riempita di pidocchi revisionisti che pretendono di cambiare gli accaduti, la memoria, la toponomastica, i libri di testo […] “I morti –diceva Pavese- sono tutti uguali, partigiani e repubblichini” tutti travolti dal fato. Ma non erano uguali le loro storie, le loro idee. La pietà è una cosa che fa parte del sentimento umano, solidale ma la pietà per le idee non ha senso, non si può avere pietà per le idee barbare, assassine, non si può revisionare l’orrore, si può al massimo dimenticarlo.

                                                                                                                                                       Giorgio Bocca.

Cosa ha spinto, negli ultimi anni, una certa area politica a strumentalizzare un avvenimento di secondo piano, il cosiddetto eccidio delle foibe, sezionandolo accuratamente dal  contesto storico d’appartenenza, gonfiandone fino all’inverosimile la portata, sovrapponendolo artatamente, in sede di elaborazione storiografica, ad avvenimenti successivi di ben più grande portata?

Non è sicuramente estranea a questa Operazione l’ossessione che, da oltre 15 anni, la Destra (più o meno fascista) manifesta nervosamente: giungere alla tanto agognata pacificazione nazionale (fascismo/antifascismo) su basi paritetiche.

Sono passati tanti, troppi anni dalla fine del secondo conflitto mondiale, il ricordo di quell’enorme sciagura per il nostro paese è andato facendosi sempre più vago, molti testimoni diretti sono morti, taluni preferiscono dimenticare, altri ancora (quella sinistra, in primis, che siede in parlamento e tanto assomiglia alla sua controparte politica) prediligono le convenienze tattiche di oggi alle ragioni di ieri. E’ questo il clima in cui la destra lancia la sua offensiva sulla memoria, il fenomeno mediatico delle foibe diventa l’utile grimaldello attraverso cui scardinare i pilastri della storia migliore di questa Nazione: la lotta partigiana. Se l’affare foibe si trasforma nel punto massimo di frizione tra italiani e slavi, se i partigiani titini hanno compiuto un’immane pulizia etnica, infoibando in Istria e Dalmazia donne e bambini innocenti colpevoli solo di essere italiani, se le forze partigiane italiane hanno, in seguito, sottaciuto questo crimine in ossequio ad un insano legame ideologico con i comunisti slavi; se, in ultimo, il terrore di nuove infoibazioni di massa ha prodotto, con un legame diretto causa/effetto, l’esodo dei giuliano dalmati dopo la guerra; se tutto questo FOSSE vero e percepito come tale, come fatto storico incontrovertibile, allora sarebbe più facile dimostrare come “tutti sono uguali”, come in realtà ai patrioti della Resistenza non spetti, nel ricordo, alcuna superiorità morale sui nemici in camicia nera.

Ma veniamo ai fatti.

Già da prima della Grande guerra (more…)

IL RITORNO DEL CONDOR

Sunday, January 31st, 2010
Segnaliamo un’interessante iniziativa promossa dal Circolo Italia-Cuba, che cerca di far luce sul golpe in Honduras grazie al documentario di un giornalista e alla viva voce di un esponente del Fronte di Resistenza al golpe. 
 
ALT AL GOLPE IN HONDURAS!    honduras
Martedì 2 febbraio 2010, ore 18.30
Libreria RINASCITA, Largo Agosta 36, zona Tor de’ Schiavi
 
Incontro pubblico con Esly Banegas Avila del Fronte della Resistenza contro il Golpe in Honduras, con il giornalista e documentarista Fulvio Grimaldi,
che presenterà il suo ultimo video sull’Honduras e sull’America Latina
” Il ritorno del Condor”.
Presiede Marco Papacci dell’Ass.ne Italia-Cuba circolo di Roma.
 
Promuove: Circolo romano dell’Associazione di amicizia Italia-Cuba.
Info: info@italiacuba.net tel. 331 3774048

REPORT INIZIATIVA “PATRIA, SOCIALISMO O MUERTE!”

Tuesday, January 26th, 2010

Sabato 23 gennaio presso i Magazzini Popolari Casalbertone si è svolta l’iniziativa “Patria, Socialismo o muerte!” organizzata da Patria Socialista.

Circa 110 persone hanno partecipato con grande interesse e riconoscenza ad una delle pochissime occasioni di seria analisi politica, ideologica ed economica che, risultati alla mano, ha affrontato la situazione del Venezuela di Chavez e il suo cammino verso il socialismo.

Partendo da un’analisi relativa al processo di sviluppo bolivariano, relazionata alla figura del suo condottiero, il Presidente Hugo Chavez Frias, nella prima parte dell’incontro si è analizzato l’evolversi di questa democratica rivoluzione che ha visto il Presidente condurre il proprio popolo attraverso le tappe di un processo politico ed ideologico che è passato da un programma in cui non si faceva menzione alcuna del socialismo (“Polo Patriotico” partito con cui Chavez ha vinto le elezioni presidenziali del 1998), ad un Partito Socialista Unito del Venezuela con quasi 6 milioni di iscritti.

Analizzando il Socialismo del XXI secolo, definito da Chavez come fase finale verso cui puntare attraverso il processo bolivariano, è stata ribadita la caratteristica del nuovo socialismo che non è modello d’esportazione, ma che ispirandosi a dei principi universali, sviluppandosi si caratterizza nelle diverse realtà in base alle peculiarità che ogni paese ha insite nella propria storia e nella propria bandiera. Caratteristica ribadita anche dal fiero e approfondito intervento dell’ambasciatore venezuelano in Italia, Luis Josè Berroteran Acosta, che ha inoltre, dati ufficiali alla mano, mostrato al pubblico i risultati ottenuti in questi anni di governo Chavez.

Illustrando poi l’esperienza dell’ALBA (Alianza Bolivariana para los Pueblos de Nuestra América) quale epifenomeno tangibile dell’internazionalismo che è alla base di questo nuovo socialismo, l’ambasciatore ha concluso il suo intervento.

L’intervento di Fabio Nobile, segretario della Federazione romana del PdCI, ha invece sottolineato il ruolo fondamentale che una limpida informazione gioca nel comprendere la grandezza e l’importanza di questa rivoluzione che ha visto in pochi anni, tra le altre cose, il debellamento dell’analfabetismo in Venezuela (dati UNESCO 2005) e la garanzia universale delle necessità primarie come le cure mediche, l’alimentazione e la casa. Nobile ha proseguito poi cercando di comprendere cosa ci insegna e ci consegna l’esperienza venezuelana e sudamericana (vedi infatti anche Bolivia, Ecuador, Nicaragua, etc.).

Gli interventi dei ragazzi di Patria Socialista, che hanno aperto e chiuso l’incontro, sono terminati con la duplice citazione di Garibaldi “Il socialismo è il sole dell’avvenire” e di Simon Bolivar Giuro sul Dio dei miei genitori, giuro sulla mia Patria, giuro sul mio onore, che non darò tranquillità alla mia anima né riposo al mio braccio finché non vedrò spezzate le catene che ci opprimono e che opprimono il popolo per volontà dei potenti.” giuramento prestato simbolicamente anche da Chavez e i suoi compagni il 17 dicembre 1983 (anniversario della morte di Bolivar) per la fondazione dell’Esercito Bolivariano Revolucionario 200 che, formato da soldati ed ufficiali dell’esercito regolare, ha dato paradossalmente inizio, col fallito colpo di stato del 1992, alla democratica rivoluzione bolivariana.

Dopo più di un’ora di dibattito che ha visto l’ambasciatore in primis rispondere alle numerose domande del pubblico, si è chiusa l’iniziativa, con l’auspicio che l’unità delle forze di Sinistra torni tra le nostre fila per annientare il settarismo e il nichilismo, fattori e fautori principali della situazione attuale.

 

PATRIA SOCIALISTA

Alcune foto dell’iniziativa:

s1 s2 s3 s4  

 

 

“PATRIA, SOCIALISMO O MUERTE!”

Friday, January 22nd, 2010

Incontro e dibattito sulla Rivoluzione bolivariana e sul nuovo vincente socialismo del Venezuela di Chavez  manifesto-chavez

 

Sabato 23 gennaio 2010, ore 17,00

Magazzini Popolari Casalbertone,

via B. Orero 61

 

Quasi due secoli fa il generale venezuelano Simon Bolivar combatté per emancipare l’America latina dal giogo colonialista. Sotto il vessillo nero della pirateria, un teschio con le tibie incrociate e la scritta, rossa “Libertà o Morte”, che il Libertador portava con se nelle sue numerose campagne di Liberazione, si radunarono a migliaia gli oppressi e i popoli del Venezuela, del Perù, della Colombia, dell’Ecuador, di Panama. OGGI, i colori rossoneri tornano a sventolare, vincenti, nel Nicaragua sandinista, in Uruguay, nel Salvador mentre la Rivoluzione bolivariana riaccende le speranze di riscatto di tutti i popoli latinoamericani, fornendo nel contempo all’umanità intera un esempio di dignità e Resistenza al pensiero unico, allo sfruttamento capitalista, all’imperialismo.

Studiando il caso del Venezuela del colonnello Hugo Chavez, avanguardia insieme al suo popolo nella lotta per il socialismo, analizzeremo la storia, i contenuti e le aspettative del processo rivoluzionario del XXI secolo.

Interverranno :

Jose Luis Berroteran Acosta - ambasciatore venezuelano in Italia

Fabio Nobile – segretario PdCI Roma

PROMUOVE: Patria Socialista