Archive for the ‘Segnalazioni’ Category

MANO FASCISTA-STRAGE DI STATO

Sunday, August 1st, 2010

02/08/1980 – 02/08/2010

bologna-2-agosto-1980

 

Nel trentesimo anniversario di una delle pagine più dolorose del nostro paese, vogliamo ricordare quegli 85 morti che la mano destra dello Stato decise di sacrificare.

Quest’anno a Bologna non saranno presenti le cariche dello Stato, per la prima volta da quel 1980, quando quelle stesse cariche fecero crollare la stazione.

Disonorando ancora una volta la nostra storia, la viltà dei politicanti di turno cercherà di dissolvere anche questo capitolo nel Segreto di Stato.

Ma noi non dimentichiamo. Non dimentichiamo i morti e i loro carnefici. L’apatia e il menefreghismo di questa società non spegneranno in noi l’ardente fiamma della memoria.

PER QUANTO VOI VI CREDIATE ASSOLTI, SIETE PER SEMPRE COINVOLTI!

CARLO NEL CUORE

Tuesday, July 20th, 2010

carlo

Carlo Giuliani 1978-2001

…resta amara e indelebile la traccia aperta di una ferita.

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30 GIUGNO 1960

Wednesday, June 30th, 2010

Ricorrono oggi i cinquant’anni dei cosiddetti “fatti di Genova”,  la rivolta popolare contro il riaffacciarsi del fascismo nella società. Al ricordo di quellarivolta e di cadde per essa dedichiamo la frase che pronunciò Sandro Pertini davanti a migliaia di persone.

“Libertà, Giustizia Sociale, amor di Patria. Noi siamo decisi a difendere la Resistenza. Lo consideriamo un nostro preciso dovere: per la pace dei morti e per l’ avvenire dei vivi, lo compiremo fino in fondo. Costi quel che costi”

 

Di seguito riportiamo un bell’ articolo di Marco Philopat su quei giorni:

 

ge_giugno60Sono passati esattamente cinquant’anni dalla rivolta dei ragazzi in maglietta a strisce scesi piazza a Genova per impedire un congresso di neofascisti. Un convegno voluto anche dall’allora governo del democristiano Tambroni, che da pochi mesi era diventato presidente del Consiglio grazie ai 14 voti dei parlamentari dell’Msi. La determinazione dei manifestanti fecero fallire quel tentativo di sdoganare, per la prima volta dal dopoguerra, gli eredi del tragico ventennio. Quel convegno fu infatti annullato. Nell’estate del 1960 ci fu un terremoto, di quelli imprevisti, violento e allo stesso tempo liberatorio. In prima fila negli scontri di piazza, da Genova a Catania, da Reggio Emilia a Palermo, da Roma a Bologna, c’erano giovani sui vent’anni, operai figli di operai che pagarono cara la loro voglia di farsi sentire. La pagarono con il sangue. In undici rimasero sull’asfalto, crivellati dalle sventagliate dei mitra e dai colpi di pistola. Altre centinaia finirono in ospedale o sul banco degli imputati come pericolosi sovversivi e condannati a scontare anni di carcere. Sapevano di rischiare grosso eppure scesero in piazza convinti che andasse fatto, che quello era il loro dovere, l’unico modo per dire no al ripetersi della storia. Per questo motivo i ragazzi con le magliette a strisce rimasero impresse nel mio cervello appena ne venni a conoscenza.

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IL TUO SAPERE, LA NOSTRA VITA

Monday, June 28th, 2010

Patria Socialista partecipa alle iniziative previste per giovedì 1° e venerdì 2 luglio in ricordo di Valerio Marchi.

Storico, skinhead, ultrà della Roma, studioso del conflitto, fratello dei ragazzi di strada.

 

valeriomarchi

PARLANO DI NOI E CON NOI

Saturday, June 12th, 2010

Pubblichiamo nel nostro sito il documentario di Vanguard realizzato dai giornalisti di Current TV sull’ascesa degli estremismi in Europa. Nella panoramica europea delle opposte e differenti formazioni estremiste presentate nel documentario, gli autori hanno voluto rappresentare l’Italia con la nostra compagine, con Patria Socialista.

Naturalmente, delle numerose riprese e interviste effettuate dai giornalisti di Current, solo le parti che più rappresentano nell’immaginario collettivo “l’estremismo” del nostro gruppo sono state inserite nel video, ma questo fa parte del gioco.

Ringraziamo gli autori del documentario per il rispetto e la professionalità dimostratici.

La parte che riguarda Patria Socialista comincia dal minuto 24:13 

Ci scusiamo per la pubblicità iniziale ma non è stato possibile rimuoverla.

 

 

       

SULLA STESSA BARCA

Friday, June 4th, 2010

 

grecia_riseup

Patria Socialista partecipa alla manifestazione nazionale dei sindacati di base di sabato 5 giugno.

Contro lo smantellamento di ciò che rimane della scuola e dell’università pubblica.

Contro una Manovra Finanziaria che, come sempre, non ci vede ‘tutti sulla stessa barca’.

Accanto ai lavoratori greci in lotta…stessa CRISI, stessi ‘SACRIFICI’, stessa RABBIA. 

Appuntamento alle ore 15 a p.zza della Repubblica.

MASSACRO A BORDO DELLA FREEDOM FLOTTILA

Monday, May 31st, 2010

Stanotte, lunedì 31 maggio 2010, la Marina Militare  israeliana coadiuvata da elicotteri da guerra ha attaccato la Freedom Flotilla uccidendo almeno 10 persone e ferendone altre.
La Freedom Flotilla è una flotta carica di aiuti umanitari, tra cui medicine, generi alimentari e case prefabbricate. Sulla nave erano presenti oltre 700 persone di 40 nazionalità diverse, volontari di organizzazioni ong, medici, giornalisti, etc. 

Scopo della missione era attraccare a Gaza dove migliaia di palestinesi sono da più di 4 anni costretti in un embargo/assedio che nega alla popolazione i più elementari diritti umani.

Sulle imbarcazioni attaccate in acque internazionali a più di 75 miglia dalla costa israeliana, sono presenti anche 5 italiani, tra cui un compagno di Roma che in molti conoscono per il suo impegno costante nel documentare di persona quanto avvenuto con la precedente strage denominata “Piombo fuso” (1.500 morti, di cui 500 bambini) e autore di importanti documentari quali “Fratelli di Tav” e “Comando e controllo”.

Nel dare la nostra totale solidarietà agli attivisti attaccati, riportiamo di seguito i link dei principali siti di riferimento in materia:

http://www.infopal.it

http://www.forumpalestina.org

www.witnessgaza.com/it

http://shiptogazase.blogspot.com

www.livestream.com/insaniyardim

CIAO EDOARDO

Saturday, May 22nd, 2010

“Bisogna restaurare l’odio di classe. Perché loro ci odiano, dobbiamo ricambiare. edoardo-sanguineti Loro sono i capitalisti, noi siamo i proletari del mondo d’oggi: non più gli operai di Marx o i contadini di Mao, ma «tutti coloro che lavorano per un capitalista, chi in qualche modo sta dove c’è un capitalista che sfrutta il suo lavoro.

A me sta a cuore un punto. Vedo che oggi si rinuncia a parlare di proletariato. Credo invece che non c’è nulla da vergognarsi a riproporre la questione. E’ il segreto di pulcinella: il proletariato esiste. E un male che la coscienza di classe sia lasciata alla destra mentre la sinistra via via si sproletarizza.

Bisogna invece restaurare l’odio di classe, perché loro ci odiano e noi dobbiamo ricambiare. Loro fanno la lotta di classe, perché chi lavora non deve farla proprio in una fase in cui la merce dell’uomo è la più deprezzata e svenduta in assoluto? Recuperare la coscienza di una classe del proletariato di oggi, è essenziale.

E’ importante riaffermare l’esistenza del proletariato. Oggi i proletari sono pure gli ingegneri, i laureati, i lavoratori precari, i pensionati. Poi c’è il sottoproletariato, che ha problemi di sopravvivenza e al quale la destra propone con successo un libro dei sogni”.

 

Edoardo Sanguineti